Scoperte sul Mar Rosso strutture del porto dei pellegrini

porto antico mar rosso

Ad Aydhab, sulla costa del Mar Rosso, sono state scoperte infrastrutture appartenenti a uno dei più importanti porti egiziani di età medievale. Il sito si trova nel cosiddetto Triangolo di Halaib, uno spicchio di terra stretto tra il mare, l’Egitto e il Sudan. Fondato con tutta probabilità in età tolemaica, il porto ricoprì un ruolo fondamentale soprattutto nel periodo islamico, sia come snodo commerciale verso Yemen, India e Africa Orientale sia soprattutto come tappa imprescindibile per i pellegrinaggi alla Mecca.

 

cisterne mar rosso
Alcune delle cisterne scoperte (ph. MoTA)

Da Aydahb, infatti, partivano con regolarità le imbarcazioni che portavano i fedeli sull’altra sponda del Mar Rosso, sbarcando a Gedda. La missione diretta da Mohamed Abu el-Wafa, direttore delle Antichità del Mar Rosso, ha individuato grandi cisterne per l’acqua, tra cui la principale è lunga 15,10 metri, larga 3,15 e profonda 3. La struttura è composta da blocchi di arenaria e pietra corallina locale, ricoperti da una malta calcarea isolante. Oltre a questi serbatori, sono state ritrovate anche le fondamenta di edifici residenziali e amministrativi e torri di avvistamento.

La datazione di questa fase di occupazione del porto è stata fornita dalla ceramica che risale al periodo fatimide (969-1171). A testimonianza dei fecondi scambi commerciali che avvenivano ad Aydhab, è stata perfino ritrovata porcellana cinese d’importazione.

Scoperte sul Mar Rosso strutture del porto dei pellegrini - Djed Medu
Ceramiche e vetri ritrovate nel porto (ph. MoTA)
Scoperte sul Mar Rosso strutture del porto dei pellegrini - Djed Medu
Frammenti di porcellana cinese (ph. MoTA)

 

Fonte: Ministero del Turismo e delle Antichità