Un fischietto in osso di 3300 anni è stato scoperto a Tell el-Amarna, nel Medio Egitto. Sembrerebbe un dato di poco conto per una civiltà per cui siamo abituati alla conservazione di oggetti di ogni genere; tuttavia, in questo caso, sarebbe il primo fischietto di questo tipo mai individuato nell’Egitto dinastico. La notizia in realtà risale a qualche mese fa, pubblicata nel settembre 2025 sull’International Journal of Osteoarchaeology, ma ho pensato di riprenderla per la sua peculiarità.
Il fischietto è stato ritrovato nel 2008 dalla missione dell’Amarna Project nella capitale di Akhenaton (1351-1334 a.C.), più precisamente nel cosiddetto “Villaggio di Pietra“, area che ospitava lavoratori impiegati nella realizzazione delle tombe lungo il perimetro desertico orientale di Akhetaton. Questo insediamento, a 1,2 km dal Villaggio degli Operai, presenta tre costruzioni in pietra, interpretate come posti di guardia. Proprio dalla prima struttura, forse un magazzino, proviene il fischietto, mentre la seconda doveva servire come postazione di controllo.
Il fischietto è stato prodotto perforando longitudinalmente, per circa 6 cm, la prima falange di un giovane bovino. Ora si conservano due pezzi che, tuttavia, in origine erano fusi grazie alla cartilagine. Grazie a confronti con reperti simili, soprattutto in contesti paleolitici europei e tra i nativi americani, e a test di archeologia sperimentale, si è arrivati a proporre che l’oggetto servisse a emettere un suono acuto, un segnale di allerta udibile dalla distanza. Quello che è il primo “fischietto falangeo” noto in Egitto sarebbe stato quindi utilizzato dalle forze di polizia per controllare la zona periferica della città, all’imbocco delle necropoli di Amarna.

Fonte: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/oa.70026
Il sito dell’Amarna Project: https://www.amarnaproject.com/





