Ad Ain al-Kharab, nei pressi dell’oasi di Kharga nel Deserto Occidentale, una missione egiziana ha scoperto un intero insediamento tardo-antico, risalente al periodo copto. La città, situata tra il tempio di Hibis e la necropoli di Bagawat, era stata fondata già nel periodo romano e continuò a essere abitata in epoca islamica, ma ebbe il suo maggiore sviluppo nella fase paleocristiana.
Le case sono realizzate con muri in mattoni crudi, che in alcuni casi conservano ancora tracce dell’intonaco. Sono poi stati individuati forni comuni, magazzi con grandi giare di ceramica per la conservazione delle derrate alimentari e soprattutto due chiese dove è stato scoperto un raro affresco raffigurante Cristo che guarisce un malato.
La prima chiesa è una grande basilica a tre navate, con muri in mattoni e fondamenta in pietra. A sud dell’edificio, un certo numero di sale sembra indicare la presenza di celle monastiche o comunque ambienti collegati al santuario. La seconda chiesa è di dimensioni più modeste, ma conserva iscrizioni copte. A pianta rettangolare, presenta 7 colonne perimetrali.
Fonte: Ministry of Tourism and Antiquities




