Ad Alessandria d’Egitto, durante lavori edili nel quartiere sud-orientale di Moharam Bek, sono stati scoperti casualmente i resti di un’area residenziale abitata ininterrottamente dal periodo tolemaico a quello bizantino. Tra questi spiccano una struttura circolare (tholos) riconducibile a bagni pubblici di epoca tolemaica (332-30 a.C.) e una villa con pavimenti decorati di epoca romana (30 a.C.-395 d.C.), entrambe fornite da un complesso sistema idrico.
A terra si nota l’utilizzo alternato delle tecniche dell’opus tessellatum, mosaico a tessere quadrangolari più o meno regolari, e dell’opus sectile, intarsi di piccole lastre di marmo. Tra i ritrovamenti effettuati nel sito, il Ministero del Turismo e delle Antichità ha nominato statue di divinità del pantheon classico, come quelle di Asclepio, Dioniso e Minerva.



Fonti: Ministero del Tirismo e delle Antichità; Ahram Online





