Marina El-Alamein, scoperte 18 tombe di epoca tolemaica e romana

Marina El-Alamein, scoperte 18 tombe di epoca tolemaica e romana - Djed Medu

A Marina el-Alamein, località turistica sul Mediterraneo a pochi chilometri dalla città che ricordiamo principalmente per celebri battaglie della seconda guerra mondiale, gli archeologi egiziani hanno scoperto ben 18 tombe risalenti al periodo tolemaico e a quello romano (IV sec. a.C.-IV d.C.), alcune delle quali integre.

tombe Marina el-Elamein
Tombe in blocchi di calcare (ph. MoTA)
Marina El-Alamein, scoperte 18 tombe di epoca tolemaica e romana - Djed Medu
Tombe ipogee di cui una ricavata da un pozzo (ph. MoTA)

Le tipologie di sepoltura sono multiple, riflettendo una chiara stratificazione sociale della necropoli. 11 sepolture sono ipogei interamente scavati nella roccia, per una profondità media di 8 metri. Una di queste è il frutto di un adattamento di un pozzo idrico già esistente. Le altre 7 sepolture erano costruite in superficie con blocchi di calcare. Una delle tombe più ricche (foto in cima all’articolo) includeva un grande sarcofago di granito lungo 2,5 metri, ancora sigillato e con resti scheletrici all’interno. Il vicino inumato, invece, era accompagnato da una sfinge in faience. Tra gli altri oggetti di corredo recuperati, spiccano una statua in marmo di Afrodite e una stele funeraria con un personaggio maschile seduto che tiene in mano un uccello.

Marina El-Alamein, scoperte 18 tombe di epoca tolemaica e romana - Djed Medu
Uno dei defunti con i resti della sfinge in faience (ph. MoTA)

Marina El-Alamein, scoperte 18 tombe di epoca tolemaica e romana - Djed Medu

Con questo ritrovamento, le tombe di Marina el-Alamein, nota dal punto di vista archeologico dal 1986, salgono a 44. E, come tipico per l’epoca greco-romana, anche in questa necropoli i defunti erano dotati di lamine in oro sulla lingua.

Marina El-Alamein, scoperte 18 tombe di epoca tolemaica e romana - Djed Medu

 

Fonte: Ministro del Turismo e delle Antichità