Saqqara, scoperte nuove tombe di Antico Regno

rilievo di Saqqara

Mentre mi aspettavo aggiornamenti da Saqqara sulla tomba della sacerdotessa Nehtet, di cui abbiamo visto nelle scorse settimane video decisamente promettenti, arrivano notizie di altre scoperte, o come vedremo, riscoperte, effettuate da due diverse missioni. Tutti i comunicati sono stati rilasciati in occasione della recente visita a Saqqara del ministro del Turismo e delle Antichità Sherif Fathi.

Due tombe riscoperte a Saqqara

I primi ritrovamenti arrivano grazie agli archeologi dell’Istituto Ceco di Egittologia della Univerzita Karlova di Praga, diretta da Miroslav Bárta, attivi ormai da anni in una zona intermedia tra Abusir e Saqqara. Come detto, in questo caso le mastabe erano state individuate oltre 160 anni fa dall’egittologo francese Auguste Mariette, ma poi se ne erano perse le tracce. In particolare, già nel 2023 era stata annunciata la riscoperta della tomba di Ptahshepses, alto funzionario e sacerdote di Ptah, nato sotto Micerino (2530-2518 a.C.) e sposo di una figlia di Shepseskaf o Userkaf.

tomba saqqara
Mastaba di Ptahshepses (ff.cuni.cz)

La struttura era stata indagata da Mariette tra il 1858 e il 1860 (Les Mastabas de l’ancien Empire, 1889, pp. 110-114), ma la missione di Bárta ha portato alla luce nuovi ambienti, per un totale di 900 m². Nella camera funeraria, seppur depredata in antichità, il sarcofago in pietra conteneva ancora la mummia del sacerdote che, analizzata da antropologi, ha restituito l’identità di un uomo morto oltre i 60 anni, confermando una lunga carriera che si è svolta tra i regni di Sahura e Niuserra (2500-2430 a.C. circa). Fra l’altro, la lettura dei titoli sul sarcofago ha rivelato come Ptahshepses sia stato il primo funzionario non appartenente alla famiglia reale a sposare una principessa.

Sempre scoperta da Mariette e riesplorata dagli archeologi cechi è anche la vicina mastaba del padre di Ptahsphepses, Sabu, anch’esso sacerdote di Ptah. Il monumento, di 54 x 28 metri e con un’altezza stimata di 5, presenta all’esterno le classiche decorazioni a facciata di palazzo; tuttavia, quello che colpisce è l’eccezionale perizia nei rilievi della cappella delle offerte, in cui Sabu viene raffigurato insieme al figlio. La novità rispetto agli scavi di Mariette consiste nella cappella di Ikhetneferet, moglie di Sabu, in cui una falsa porta mostra la donna insieme allo sposo e ai figli Ptahshepses e Ranefer.

Saqqara
Uno dei rilievi dalla tomba di Sabu (ph. MoTA)

Fonte: Czech Institute of Egyptology

 

La tomba di un medico?

Saqqara, scoperte nuove tombe di Antico Regno - Djed Medu
Un particolare delle offerte funerarie dalle pitture della tomba di Weni (ph. MoTA)

Poco distante, a nord-ovest della piramide di Merenra, è stata scoperta un’altra tomba a Saqqara, questa volta a firma della missione egiziana del Consiglio Supremo delle Antichità. Una mastaba in mattoni crudi copriva diversi pozzi funerari, uno dei quali conduceva alla camera funeraria di un certo Weni, importante funzionario di Antico Regno. Le pitture alle pareti hanno mantenuto un buono stato di conservazione e ci forniscono i titoli del defunto: Sindaco, Sacerdote-sem, Sovrintendente agli appartamenti reali, Tesoriere della Casa del Nord e Signore della città di Nekheb (el-Kab).

Un ambiente sopra la camera funeraria era colmo di oggetti del corredo, ma purtroppo non sono state rilasciate foto. Si parla di due piccole statue in legno del defunto, raffigurato in una rara posa di adorazione, e di strumenti medici in bronzo. L’analisi delle ossa di Weni indicano che anche in questo caso l’uomo superò i 50 anni di vita e che soffriva di un serio problema ai denti. Curiosi, invece, sono i chiari segni compatibili a intensi e reiterati sforzi fisici, che difficilmente si confanno a un personaggio di quel rango. Il team di Amr el-Tayeb, direttore generale delle antichità di Saqqara, ha anche individuato la falsa porta di una donna di nome Sekhet-nebty, sacerdotessa di Hathor.

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Il ministro Fathi in visita alla tomba di Weni (ph. MoTA)

Fonte: Ministero del Turismo e delle Antichità