Scoperto nel Sinai antico caravanserraglio per pellegrini islamici e mercanti

Scoperto nel Sinai antico caravanserraglio per pellegrini islamici e mercanti - Djed Medu

Nel Sinai settentrionale sono stati ritrovati i resti di un edificio, probabilmente un caravanserraglio che faceva parte di un’importante via di collegamento tra l’Egitto, il Levante e la penisola arabica. La struttura, sviluppata in diversi ambienti, è costruita in mattoni crudi e mattoni cotti, con grandi blocchi di calcare nelle fondamenta, caratteristica tipica dell’architettura islamica. Di qui passavano infatti carovane di commercianti, divisioni militari e pellegrini diretti a Medina e alla Mecca.

Secondo quanto riferito dal Ministero del Turismo e delle Antichità, si tratterebbe delle vestigia dell’antica stazione di “Asila”, paragonabile ad altri centri già noti del nord del Sinai, come Khan el-Khuwaynat, Qatia e Amuria, che intervallavano il percorso della cosiddetta Via del Sultano, o Via egiziana del Pellegrinaggio. Il caravanserraglio risalirebbe alla prima età mamelucca. Tra le ceramiche e gli altri oggetti ritrovati, infatti, si legge il nome di “al-Nasir”, probabilmente riferibile al sultano Al-Nasir Muhammad ibn Qalawun (1293-1341).

 

caravanserraglio sinai
Muri in mattoni crudi e cotti (ph. MoTA)

 

vaso caravanserraglio sinai
Ceramica invetriata (ph. MoTA)

 

Fonte: Ministero del Turismo e delle Antichità