Così come avevo chiuso il 2025, apro il nuovo anno con una scoperta nostrana! Nel Delta Occidentale, 25 km a sud di Rosetta, la missione egiziano-italiana diretta da Cristina Mondin e Michele Asolati (Università di Padova) e da Mohamed Kenawi ha individuato nei siti di Kom al-Ahmer/Kom Wasit, dove sorgeva l’antica città di Metelis, diversi laboratori artigianali risalenti al Periodo Tardo e all’inizio dell’Età tolemaica e sepolture di Epoca romana.
Un vasto edificio era diviso in almeno sei ambienti, tra cui due utilizzati per la lavorazione in larga scala del pesce salato. Non a caso in quest’area sono stati ritrovati 9700 resti ossei di pesci. Le altre stanze erano impiegate per la produzione di attrezzi in metallo e pietra, amuleti in faience e statue in calcare. La presenza di anfore e altre ceramiche greche importate indica che il laboratorio era attivo almeno dal V secolo a.C.
La missione ha scoperto anche una necropoli di epoca romana (I-III sec. d.C.) con 23 sepolture di tre tipologie principali: tombe a fossa, sarcofagi in terracotta e inumazioni infantili in anfora. Tra gli oggetti dei corredi individuati spiccano diverse anfore integre e un paio di orecchini in oro appartenuti a una giovane ragazza.



Fonte: Ministero del Turismo e delle Antichità
Per approfondire: Kenawi M. (ed.), Kom al-Ahmer – Kom Wasit I Excavations in the Metelite Nome, Egypt ca. 700 BC – AD 1000, Oxford 2019




