Scoperto nel Delta orientale sito con tombe dal Predinastico al periodo romano

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Kom el-Khelgan, sito archeologico della provincia di Dakahliya nel Delta nord-orientale, una missione egiziana ha individuato tracce di una frequentazione durata ininterrottamente per millenni, dal Predinastico al Periodo greco-romano, passando per il Secondo Periodo Intermedio.

tombe predinastiche
Tombe predinastiche (ph. MoTA)

Le sepolture più antiche (foto in alto) risalgono addirrittura alle fasi Buto I e Buto II (3900-3350 a.C.) e consistono in semplici fosse ovali scavate nella sabbia, in cui i defunti erano sepolti soprattutto in posizione fetale, insieme a vasi in ceramica e conchiglie marine. Dal Secondo Periodo Intermedio in poi (dal 1650 a.C.), l’area abitata – che comprendeva forni e silos per i cereali – era separata dalla vicina necropoli solo da sottili muri sinusoidali in mattoni crudi.

Scoperto nel Delta orientale sito con tombe dal Predinastico al periodo romano - Djed Medu
Tomba di Secondo Periodo Intermedio (ph. MoTA)

L’inconsueta prossimità delle tombe alle abitazioni segue tradizioni funerarie importate da popolazioni straniere. Il sito, infatti, è vicino alla città di Avaris, la capitale degli Hyksos. La datazione è confermata dagli oggetti che accompagnavano i defunti, come gioielli, amuleti, scarabei, utensili in bronzo e pietra, armi e la tipica ceramica Tell el-Yahudiya. Inoltre, le tombe avevano una particolare struttura in mattoni crudi (foto in alto) che è stata recentemente scoperta anche a Tell el-Koaa, sempre nel Delta orientale.

tombe del delta
Alcuni oggetti scoperti nelle tombe (ph. MoTA)

L’insediamento sembra essere stato abitato anche nel Nuovo Regno, almeno all’inizio della XVIII dinastia (1500 a.C. circa). All’epoca tolemaica e romana risalgono invece sepolture consistenti in semplici pozzi funerari e inumazioni infantili in anfora.

 

Fonte: Ministero dle Turismo e delle Antichità