Periodaccio per i musei, a tutte le latitudini. Purtroppo si registra un altro furto dopo quello del bracciale d’oro di Amenemope, trafugato dal Museo Egizio del Cairo e poi fuso, e le ormai reiterate disavventure del Louvre. Questa volta ne ha fatto le spese l’Abbey Museum of Art and Archaeology, a Caboolture in Australia, che ieri ha subito un’effrazione in piena notte. Alle 3.00, un uomo ancora non identificato si è introdotto nella struttura rompendo il vetro di una finestra e portando via diversi reperti egizi.

Tra i pezzi rubati, ci sono una statuetta in legno dipinto di gatto e una maschera funeraria in cartonnage (foto in alto) risalenti alla XXVI dinastia, un collare in cartonnage di epoca tolemaica e una collana di perline in faience di XIX dinastia. Durante il furto sono stati danneggiati un ushabti e un anello. La polizia del Queensland ha lanciato un comunicato alla popolazione per cercare di recuperare gli oggetti definiti “di inestimabile valore”; si è unita all’appello anche la direttrice del museo, Nina Pye (foto in cima all’articolo), che ha pregato i ladri di maneggiare con cautela la “refurtiva” e di riportarla indietro per il bene della comunità.

Fonte: https://mypolice.qld.gov.au/news/2026/02/13/enter-premises-and-commit-public-appeal-caboolture/
Aggiornamento (17/02/2026)
Fortunatamente, dopo due giorni di indagini, tre degli oggetti rubati sono stati trovati dalla polizia all’interno di un camper parcheggiato a 80 km dal museo. Il sospettato del furto è stato invece fermato con la statuetta di gatto a Russell Island, una piccola isola al largo della costa del Queensland.




